Il rinvio dell’obbligo di fatturazione elettronica per la cessione di carburanti non ha certo cancellato le previsioni che andranno comunque in vigore il 1° Gennaio 2019 e forse non sono chiari tutti i dettagli. La questione riguarda due controparti: le aziende, i titolari di Partita IVA e i professionisti che si riforniranno di carburanti dal 1° Gennaio 2019 e chi sarà deputato a fornirglielo.

Questi ultimi dovranno documentare le transazioni verso i primi in formato elettronico mentre i primi potranno assicurarsi la detraibilità ai fini IVA solo in quanto in grado di esibire una fattura elettronica per detto acquisto.

Scomparirà dunque la scheda carburante dopo decenni di onorato servizio.

Ma quali sono i dati da indicare sulla Fattura Elettronica Carburanti?

Nessun riferimento alla targa del veicolo mentre è chiaro che devono essere identificati

  • i dati fiscali dell’acquirente
  • l’indirizzo PEC a cui la fattura verrà inviata.

Chi ancora non dovesse disporre di un indirizzo PEC sarà tenuto a munirsene rapidamente.

Come funzionerà un acquisto di carburanti dal 1° Gennaio 2019?

Ecco alcune istruzioni per l’uso assolutamente fondamentali:

  • non si potrà più acquistare in contanti, ma solo con carte di credito, bancomat, applicazioni mobili ed eventualmente assegni cambiari e postali e vaglia cambiari e postali. Insomma tutto tranne i contanti…
  • si potrà richiedere una fattura cumulativa mensile al proprio benzinaio di fiducia, previa conservazione di tutti gli scontrini successivi, entro il 15 del mese successivo a quello per cui si richiede la fattura stessa
  • il gestore compilerà la fattura elettronica e la invierà al sistema di interscambio (o SdI) attraverso il quale verrà inviata anche una copia alla nostra PEC che funzionerà come una vera e propria raccomandata AR
  • Gli scontrini dell’acquisto saranno comunque da conservare
  • Le operazioni avvenute tramite scambio di buoni benzina saranno comunque generatrici di fattura elettronica tranne che nel caso di buoni utilizzabili presso compagnie diverse, che non daranno origine a fatturazione elettronica e pertanto non assicureranno la deducibilità dell’acquisto.