Uno degli aspetti di novità di questo 2018 che viene citato da più parti e non solo da Zucchetti nella sua celebrazione dei 40 anni dalla fondazione della società è la necessità ormai impellente di digitalizzare lo Studio Professionale.

Da cosa deriva il bisogno di uno Studio Professionale digitale?

  • Anzitutto dall’evoluzione del Fisco che è sempre più digitale: in tre anni il flusso di documenti che è passato attraverso il canale digitale Entratel dell’Agenzia delle Entrate è passato dai 100,3 milioni del 2014 ai 183,3 milioni del 2017 ed è praticamente raddoppiato;
  • Dalle ulteriori necessità che verranno imposte dall’evoluzione ulteriore di queste dinamiche legate all’Amministrazione Pubblica. L’Italia è uno dei paesi al mondo con il più alto “VAT Gap”, cioè con il più alto differenziale tra IVA pagata e IVA che si dovrebbe pagare e questo ha ovviamente spinto il legislatore ad andare verso la Fatturazione Elettronica con anticipo rispetto a quasi tutto il resto dell’Unione Europea (solo Portogallo e Belgio sono in uno stato più avanzato di noi)
  • Dalla diffusione sempre più importante delle tecnologie informatiche e della connettività a larga banda che rende possibile oggi effettuare operazioni online che non si potevano nemmeno immaginare anni fa. E questo anche a beneficio dei professionisti che oggi dispongono di un ambiente di lavoro completamente diverso e rinnovato, nel quale possono immaginare di realizzare qualunque tipo di operazione compresa la ricerca di nuovi clienti…

In altri termini, il mondo è cambiato e questo cambiamento riguarda tutti i mestieri e tutte le professioni. Non sfuggono quindi nemmeno gli Studi Professionali e i loro clienti che, gradatamente o improvvisamente a seconda dei casi, si troveranno davanti ad un mondo di opportunità da sfruttare.

Come tutte le novità e come tutte le notizie positive, anche questa ha il suo costo e il suo carico di cose da fare.  Proviamo ad elencarle?

  • Prima tra tutte la consapevolezza. Pensare che le decisioni prese come la Fatturazione Elettronica siano destinate al fallimento o al rinvio non aiuta a familiarizzare con la nuova realtà. Fare i conti e capire cosa questo significhi per lo Studio Professionale di domani, invece, può essere una strategia più adeguata;
  • In secondo luogo la Strategia del’Offerta. Come fare a tramutare queste nuove notizie in servizi sempre più innovativi per la nostra clientela? Ogni cambiamento è foriero di nuove potenzialità e di certo la digitalizzazione sarà uno dei più promettenti…;
  • In terzo luogo la Strategia per generare la Domanda. Digitalizzare vuol dire anche poter utilizzare strumenti nuovi per raggiungere nuovi clienti potenziali. Usare i nuovi strumenti per comunicare e farsi raggiungere al di là del proprio territorio pare oggi essere molto più possibile rispetto a qualche anno fa…

La digitalizzazione dello Studio Professionale riguarda dunque tutti i processi dello Studio stesso, per non citare la gestione del personale ed i servizi che possono essere resi alla clientela anche da questo punto di vista.

Varrà la pena approfondire ciascuno di questi aspetti nelle prossime uscite del nostro blog e condividere indicazioni di dettaglio.